L’@eBollo consente di assolvere digitalmente l’imposta di bollo prevista per la presentazione di istanze online tramite Sportello Telematico.
Il pagamento avviene direttamente online attraverso il circuito pagoPA/@eBollo, senza utilizzo di marche cartacee. La marca da bollo digitale viene associata allo specifico documento informatico presentato dal cittadino e il relativo assolvimento viene tracciato automaticamente all’interno del procedimento.
Questa modalità consente all’Ente di:
- eliminare completamente i controlli manuali sulle marche cartacee
- evitare verifiche su numeri seriali, date e annullamenti
- ridurre il rischio di errori o riutilizzi impropri
- automatizzare la tracciabilità dell’assolvimento dell’imposta
- Il cittadino può continuare a utilizzare la marca da bollo cartacea?
-
Per le pratiche soggette a imposta di bollo, l’assolvimento avviene esclusivamente tramite @eBollo online.
Questa modalità consente all’Ente di:
- eliminare completamente i controlli manuali sulle marche cartacee
- evitare verifiche su numeri seriali, date e annullamenti
- ridurre il rischio di errori o riutilizzi impropri
- automatizzare la tracciabilità dell’assolvimento dell’imposta
La limitazione dipende dal funzionamento stesso dell’@eBollo:
- la marca da bollo è digitale e deve essere associata a uno specifico documento informatico, di cui viene calcolata l’impronta digitale (hash), così da garantirne l’immutabilità
- tale impronta deve essere necessariamente trasmessa a pagoPA attraverso un canale online
- il portale (Sportello Telematico) governa inoltre il blocco delle modifiche del documento a seguito del pagamento
Tutto questo non potrebbe essere garantito tramite la stampa di un avviso di pagamento, oltre al fatto che non è tecnicamente possibile pagare l’@eBollo con modalità differenti dal flusso online.
- È possibile stampare un avviso pagoPA per pagare successivamente l’@eBollo?
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No. L’@eBollo deve essere pagato online contestualmente alla presentazione della pratica e non può essere gestito tramite avviso pagoPA stampabile.
Questo perché:
- la marca da bollo digitale deve essere associata a uno specifico documento informatico
- il sistema calcola l’impronta digitale (hash) del documento
- l’impronta viene trasmessa online al circuito pagoPA/@eBollo
- il documento non può più essere modificato dopo il pagamento
Per questo motivo non è tecnicamente possibile utilizzare l’@eBollo tramite:
- avvisi cartacei
- pagamento presso PSP/tabaccai
- pagamento differito rispetto alla presentazione della pratica
- Come posso assolvere la marca da bollo da apporre sull’atto finale/provvedimento?
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Nel caso di procedimenti che prevedano:
- una marca da bollo sull’istanza
- una seconda marca da bollo sul provvedimento finale/autorizzazione
La gestione avviene normalmente in due momenti distinti:
- pagamento del primo @eBollo alla presentazione della pratica
- pagamento del secondo @eBollo al momento del rilascio del provvedimento finale
Per la seconda marca da bollo, il cittadino effettua il pagamento tramite @eBollo pagoPA e l’Ente riporta sul provvedimento finale il numero identificativo della marca da bollo elettronica (IUV) pagata dal cittadino.
La relativa ricevuta di pagamento/trasmissione diventa parte integrante del fascicolo digitale del procedimento.
Questa modalità consente di:
- mantenere la tracciabilità dell’assolvimento dell’imposta
- associare in modo univoco il pagamento al procedimento
- evitare il riutilizzo improprio della marca da bollo
- semplificare le verifiche amministrative
- Se sono un intermediario incaricato (ad esempio un professionista), come posso far pagare direttamente il cittadino?
-
Qualora la pratica venga predisposta da un intermediario incaricato (ad esempio un professionista che presenta una pratica edilizia o produttiva), e non voglia anticipare il pagamento dell’@eBollo, il cittadino può accedere direttamente allo Sportello Telematico ed effettuare autonomamente il pagamento online.
Il professionista può quindi:
- predisporre la pratica
- condividerla con il cliente/cittadino
- lasciare che sia il cittadino ad accedere alla pratica ed effettuare il pagamento
- completare successivamente l’invio definitivo della pratica
In questo modo:
- il professionista non deve anticipare gli importi
- il pagamento resta intestato al cittadino
- il procedimento mantiene la piena tracciabilità digitale
- I pagamenti associati a pratiche che non richiedono l’assolvimento della marca da bollo possono ancora essere effettuati tramite avviso pagoPA?
-
Sì. Per le pratiche che non richiedono l’assolvimento della marca da bollo digitale è possibile continuare a utilizzare le modalità pagoPA tradizionali.
In questi casi il pagamento può avvenire:
- online
- tramite avviso pagoPA stampabile
- presso PSP/tabaccai
- tramite home banking
- presso sportelli bancari
- Il pagamento dell’@eBollo transita nelle casse del Comune?
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No. Il beneficiario effettivo del pagamento dell’@eBollo è direttamente l’Agenzia delle Entrate.
L’importo relativo all’imposta di bollo:
- non transita nelle casse del Comune
- non richiede riversamenti da parte dell’Ente
- non richiede attività manuali di rendicontazione dell’imposta di bollo
L’Ente interviene esclusivamente come soggetto erogatore del servizio digitale attraverso cui viene presentata l’istanza.
- È necessario stipulare convenzioni con Agenzia delle Entrate?
-
No. Non è necessario che l’Ente stipuli direttamente convenzioni con l’Agenzia delle Entrate.
L’attivazione tecnica viene gestita direttamente da Maggioli, che opera come partner tecnologico della soluzione di pagamento e integrazione pagoPA/@eBollo.
- È possibile utilizzare @eBollo anche per certificati anagrafici cartacei?
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No. L’@eBollo può essere utilizzato esclusivamente nell’ambito di processi digitali, dove il documento viene generato e rilasciato online.
Non può invece essere utilizzato per certificati cartacei rilasciati allo sportello fisico con apposizione tradizionale della marca cartacea.
No. L’@eBollo può essere utilizzato esclusivamente nell’ambito di processi digitali, dove il documento viene generato e rilasciato online.
Non può invece essere utilizzato per certificati cartacei rilasciati allo sportello fisico con apposizione tradizionale della marca cartacea.